Intervista a...

Arturo Benzi

Eccoci ritornati dalla pausa estiva, vi presentiamo un ragazzo che generosamente (a discapito della sua genovesità) ha sempre dato molto alla causa del gdr in termini di energie e presenza. Conosciuto da moltissimi del settore per le sue doti da ottimo master e presenzialista durante fiere o manifestazioni.

1)      Presentati e raccontaci di come, quando e perché hai cominciato a giocare e a fare il master.

Obbelin, partiamo già a #san0
Allora, sono Arturo Benzi, sono diversamente pettinabile, orgogliosamente zeneise, amante dei treni e della lettura.
Ho cominciato a giocare di ruolo durante la scuola media, e a questa domanda non c’è davvero un “perché?” al quale poter rispondere. Belin che tristezza se non avessi mai iniziato a giocare!

2)      Sei molto attivo nel partecipare a manifestazioni dedicate al GDR, puoi raccontarci almeno quelle più significative?

Tra manifestazioni, fiere, incontri, attività organizzate e chi più ne ha più ne metta, il calendario è sempre molto pieno. Probabilmente gli elementi più significativi per ogni appassionato sono quelli che seguono più da vicino il proprio personale interesse.
Si è appassionati di giochi, e si vuole avere tempo e spazio per provare novità o vecchi titoli? Modena Play è sicuramente la fiera che fa per voi.
Si è alla ricerca delle ultime novità editoriali? Lucca C&G, scelgo te.
Volete avere delle esperienze di gioco con master appassionati? Google e Facebook, ed ecco che con un po’ di ricerca troverete sicuramente almeno un piccolo raduno di appassionati che si ritroverà per giocare come se non ci fosse un domani, da una piccola Adventurer’s League di D&D nel negozio locale a eventi come la Festa dell’Unicorno a Vinci.

3) Puoi raccontarci qualche aneddoto simpatico riguardante queste tue esperienze?

Si potrebbe parlare di quella volta che rimasi chiuso dentro una delle fiere più note del panorama italiano… Ma non è questo il giorno.

4) Sappiamo che sei un collezionista incallito di dadi, quanti ne possiedi?

Li conto una volta all’anno per non sentire troppo dolore al cuore e al portafoglio. All’ultimo conteggio ho superato i 3000. Non ditelo alla mia ragazza.

5) Cosa ne pensi di questo periodo d'oro del gdr? Pensi che possa continuare ancora per molto?

Obbelin, ecco un altro #san0 non da poco.
Per “periodo d’oro” intendiamo il fatto che tra nuovi giochi, espansioni, supplementi e traduzioni i titoli che escono a disposizione sul mercato italiano siano nell’ordine delle centinaia? Se così fosse, allora servirebbero un trattato e molte fonti, cosa che attualmente non posso scrivere e includere (anzi, non credo nemmeno di essere la persona più preparata e obiettiva per poterlo fare).
La mia opinione personale è che finché le possibilità di giocare aumentano, la comunità reagisce bene tanto alle novità quanto a chi continua le sue lunghe campagne, e soprattutto l’ambiente del gioco resta inclusivo, allora mi auguro che questo periodo possa continuare non a esistere così com’è, ma a migliorare e migliorarsi.

6) È vero che collezioni anche manuali di GDR? Ne hai molti?

Verissimo, ma sia messo agli atti che non colleziono quello che non mi piace :P Ne ho grossomodo 350, ma purtroppo ancora molti elementi che mi piacerebbe studiare e giocare mancano all’appello. Ma arriveranno, questo è certo.

7) Quale manuale o manuali  ritieni che siano il pezzo da novanta della tua collezione?

Posso dirti quale sia il manuale a cui sono più affezionato e che mi lascia più emozioni: manuale in italiano di GURPS, terza edizione. Mi sono formato da piccolo (terza media) su questo gioco con il manuale di un amico, e una mia giocatrice me lo ha regalato pochi anni dopo. Il manuale ormai è consunto, copertina distrutta (era una brossura del belino, diciamocelo) e interni che minacciano di staccarsi. Ho campagne di GURPS attive da quando ho iniziato a giocare (proprio con GURPS) e che fino ad adesso non si sono mai fermate. All’inizio usavo il manuale di un amico, ma la mia copia di GURPS ormai mi accompagna da più di dodici anni, e non ho nessuna intenzione di lasciarla andare.

8) cosa pensi della tua esperienza in campo ruolistico? I giocatori e il modo di giocare sono cambiati rispetto a quando hai cominciato?

Belin se sono cambiati!
Detto questo, non sarei sincero se non dicessi che sono cambiato parecchio anche io.
A 14 anni giocavo in un modo, a 17 in un altro, a 20 in un altro ancora, a 24 ancora in un altro, e così via. Ho seriamente iniziato a tenere traccia di avvenimenti e sessioni solo negli ultimi anni, quindi il campione non è davvero significativo, ma anche in una selezione temporale così piccola si notano parecchi cambiamenti.
La risposta standard è sempre la stessa: il tempo a disposizione cambia (paragoniamo l’estate di un diciassettenne con quella di un trentacinquenne?), le persone cambiano (17 vs 35?), ma soprattutto è cambiato il mondo. Quello che divertiva o interessava me all’età di 17 anni non è assolutamente detto che interessi o diverta ad un 17enne di oggi, ed è giusto così.
La mia personale sensazione, quindi, è che si, i modi siano cambiati. Ma finché il mondo del gioco resta INCLUSIVO, e tutti sono liberi di giocare come preferiscono, io non vedo niente di negativo in tutto ciò. Ove il mondo del gioco non sia inclusivo, allora li si che ci sono dei problemi, secondo me.
Mi collego alla domanda “5) Cosa ne pensi di questo periodo d'oro del gdr? Pensi che possa continuare ancora per molto?”.
Secondo me le cose non sono fatte per restare sempre uguali a se stesse, o almeno, non necessariamente.
Ho già scritto di come io giochi a GURPS in maniera grossomodo continua da quando avevo 13 anni. Ma io, adesso, non gioco a GURPS come ci giocavo all’epoca della mia scuola media! E direi proprio che è giusto così! Il cambiamento ci sarà sempre, è inevitabile. E ovviamente ha una base soggettiva, sulle esperienze di ciascuno. Quindi ciascuno, con il suo gruppo, deve verificare se le cose per lui stiano migliorando o peggiorando (e nel secondo caso, fare qualcosa).

9) Quale GDR di prossima uscita aspetti più di altri?

In questa fase l’attesa Cyberpunk RED e di ShadowRun sesta edizione è alle stelle! Ma siamo sinceri: è tutto temporaneo. Tanto tre mesi fa ero in fibrillazione per altri titoli, così come tra tre mesi ne aspetterò altri ancora!

10) Il tuo GDR preferito?

GURPS, posto d’onore anche a PARANOIA

11) Qual è la motivazione che ti ha spinto, da semplice fruitore di giochi a diventare un elemento attivo della comunità del gioco?

La #san0, ovviamente!

12) Cinque anni da oggi come immagini sarà Arturo giocatore, master, collezionista di dadi e GDR?

Il vantaggio di essere già da parecchio così diversamente pettinabile è che anche tra cinque anni la situazione sarà grossomodo la stessa. E il mio fondo shampoo / parrucchiere finirà tutto in dadi, quindi spero solo di non venire cacciato di casa!


Che il D20 vi sia sempre favorevole!

Fabrizio Gemma

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